Per curare in modo mirato, veloce ed efficace lesioni nei tessuti muscolari e cartilaginei e ai tendini.
Guarire da lesioni muscolari, tendiniti e condropatie
Il laser è uno strumento che utilizza un raggio elettromagnetico, molto utile al fisioterapista perché permette di intervenire su infiammazioni importanti ai tessuti muscolari o cartilaginei (condropatie) o ai tendini, dovute a lesioni o usura. Il laser in fisioterapia cicatrizza la lesione con precisione, rigenera le cellule colpite da traumi o usura e toglie il male con un effetto istantaneo. Stimola infatti il drenaggio linfatico e la microcircolazione e, di conseguenza, l’assorbimento dei liquidi interstiziali, responsabili dei dolori.
Naturalmente, come ogni strumento, l’abilità nell’usarlo dipende dall’operatore, dalla sua preparazione e dalla sua capacità di inquadrare la problematica del paziente prima di intervenire. Qual è la profondità in cui c’è la lesione? È raggiungibile? Da quanto tempo è presente? Ha influenzato fasce muscolari contigue? In che modo? È causa di stress altrove nel corpo?
I vantaggi del laser in fisioterapia
- È un intervento di grande precisione perché permette di agire esattamente sul punto infiammato, spesso individuato con un altro alleato del fisioterapista, l’ecografo
- Ha un effetto istantaneo di sollievo
- È indolore e addirittura piacevole perché sprigiona un calore moderato, gradevole da provare
- È veloce da usare, richiede solo qualche minuto, perciò può essere inserito in ogni seduta di trattamento, addirittura in un solo appuntamento è possibile curare punti diversi
Da ricordare che il laser è l’unico strumento che favorisce la cicatrizzazione dei tessuti in tempo reale, davvero rapido. Per questo lo usiamo nel nostro centro di fisioterapia TrattaMix Project di Udine, dove lo strumento utilizzato è un laser di ultima generazione, particolarmente performante.
Quando è sconsigliato il laser in fisioterapia?
Il laser in fisioterapia è uno strumento prezioso perché è privo di effetti collaterali. Le uniche eccezioni in cui non usare il laser sono:
- sopra i tatuaggi, innanzitutto perché l’effetto del laser diventa doloroso e in secondo luogo perché tende a togliere il colore
- in caso di protesi e placche che contengono metalli
Da ricordare infine che qualsiasi utilizzo del laser, deve avvenire in sicurezza e perciò con un’adeguata protezione per gli occhi di tutte le persone presenti.
Per maggiori informazioni, leggi nel nostro sito la pagina dedicata alla laserterapia.
